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 COSTIPATORI INTERAMENTE IN ALLUMINIO |
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Questi costipatori da 6m³, allestiti su veicoli patente B, sono caratterizzati principalmente dall'impiego di una speciale lega di alluminio. Essi nascono dall’esigenza di offrire all'utente finale una portata legale adeguata ed economicamente apprezzabile rispetto alla cubatura della vasca. |
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IL MATERIALE
Lo sforzo progettuale delle officine PORCELLI, teso ad ottimizzare la lavorazione di questa lega, ne ha reso possibile l'utilizzo come materiale di costruzione non soltanto per quanto riguarda la vasca di raccolta, ma - caso unico sul mercato - anche per l’intero complesso di costipazione pala-carrello, per l’intero gruppo di presa, il falso-telaio, il serbatoio dell’olio e, naturalmente, per lo scudo rasatore di collegamento tra le fiancate. |
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LA PORTATA
L’impiego globale di tale resistentissima lega, mutuata dall’aviazione, permette quindi di ottenere una riduzione della tara complessiva di circa cinque quintali, senza soffrire di vulnerabilità strutturali, a tutto beneficio di una portata legale ineguagliabile, per mezzi a patente B: i nostri costipatori in alluminio infatti vantano un carico utile che varia, in relazione al tipo di attrezzatura e all'autotelaio su cui è applicato,dai sette agli undici quintali, nel pieno rispetto delle norme di carico! |
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L'ECOLOGIA
Un ulteriore aspetto da sottolineare, in relazione all’impiego di tale materiale nella costruzione dei nostri mezzi, è senza dubbio l’intrinseco beneficio in termini ecologici; infatti, la lega d’alluminio adottata vanta proprietà naturali anticorrosive che dispensano dall’obbligo di trattamenti protettivi tradizionali (fondo epossidico, rivestimento acrilico, smalto poliuretanico...) permettendo in tale modo una considerevole riduzione dell’impatto ambientale derivante dall’uso di sostanze potenzialmente tossiche ed agevolando lo smaltimento dell’attrezzatura medesima, in quanto i materiali, per così dire “allo stato naturale”, sono considerati immediatamente riciclabili.
LO SCUDO RASATORE
Un’altra prerogativa che contraddistingue i nostri costipatori, e dunque anche le attrezzature in oggetto, è il già citato scudo rasatore. Esso è costituito da un collegamento tra le fiancate, interamente saldato, nei ¾ anteriori della vasca, sopra il quale scorre il carrello del complesso di costipazione. Tale soluzione tecnica (insieme alle più consuete innervature di rinforzo, all’intelaiatura inferiore e alle centine laterali) permette un irrobustimento complessivo di tutta la struttura, consentendo l’apertura sulle fiancate di portelli laterali di dimensioni veramente efficaci per il carico manuale (mm1000x600!), naturalmente predisposti con adeguato impianto elettrico di sicurezza che all’apertura inibisce il movimento dell’attrezzatura. |
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Interno vasca |
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Falso-telaio: particolare laterale |
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Serbatoio dell'olio |
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LA VASCA
La vasca, al di là dei materiali, è in tutto e per tutto simile a quella montata sui nostri costipatori tradizionali: perfettamente a tenuta stagna, è a forma trapezoidale con intelaiatura inferiore e centine di rinforzo Lo scarico dei rifiuti avviene per ribaltamento posteriore a 90°; il movimento della vasca è permesso dall’azione di un cilindro applicato in posizione baricentrica, per ottimizzare la distribuzione dei pesi e, di conseguenza, ridurre ulteriormente le sollecitazioni sull’ancoraggio della vasca stessa. Al movimento della vasca è associato in automatico il movimento sincronizzato dei piedi stabilizzatori o, in alternativa, quello di un rullo stabilizzatore che permette piccoli avanzamenti a vasca alzata e – con adeguato circuito – anche di svolgere funzione “antibeccheggio” dell’autotelaio, in fase di sollevamento del cassonetto. |
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Fase ribaltamento vasca |
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IL GRUPPO DI PRESA
L’attrezzatura voltacontenitori è stata progettata specificamente per la raccolta differenziata. Completamente in lega di alluminio, è costituita da una robusta traversa di fissaggi, dall’attacco a pettine doppio per contenitori da lt 120/240/360 e dai bracci tipo DIN 1000 in essa alloggiati. Il gruppo di presa è movimentato da una coppia di cilindri che, con l’ausilio di due bielle, rendono la rotazione differenziata: queste durante la salita del contenitore verso la bocca di carico, ne rallentano la rotazione, recuperandone il ritardo nella fase finale, in modo tale da ridurre concretamente il rischio di fuoriuscita di materiale (liquido) dal contenitore stesso, durante il sollevamento. Tutti i punti di movimento sono provvisti di bronzine ed ingrassatori. A richiesta possono essere applicati l’apricoperchio basculante per contenitori tipo DIN 1100 lt e gli attacchi BO 1300/1700: da sottolineare il fatto che tanto i Bracci DIN quanto i BO sono stati studiati e realizzati in modo tale che, anche chiusi, non interferiscano con l’utilizzo del pettine doppio. |
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Gruppo di presa: bracci DIN e BO |
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Comandi volta-contenitori |
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Le Officine PORCELLI hanno sviluppato due versioni dell'attrezzatura in oggetto, di eguale cubatura ed entrambe applicabili ad autotelai patente B: quella standard, più leggera, permette un carico utile che sfiora la tonnellata e quella rinforzata che può vantare un rapporto di compressione 1:4 per affrontare serenamente qualsiasi tipo di rifiuto urbano. |
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